Alla
nascita di “Vignola Grandi Idee” corrisponde
la comparsa nello scenario cittadino di un soggetto organizzativo
ideale quale attore di una politica di marketing urbano
interpretata non soltanto dagli operatori economici, ma
anche da altre soggettività pubbliche e associative,
vitali per la valorizzazione del territorio.
Come è risaputo, si tratta di un ente associativo
pubblico-privato che vede un’importante partecipazione
del Comune di Vignola alla vita della compagine, nonché
al suo sostentamento economico.
L’interpretazione che in questo contesto si da all’espressione
“marketing urbano” è quella dell’interazione
tra le variabili commerciali ed economiche e l’insieme
dei fenomeni che influenzano il livello di attrattività
e vivacizzazione delle zone urbane in cui le imprese sono
ubicate.
Il riconoscimento dell’ambiente esterno allo spazio
commerciale, con i suoi ingredienti urbanistici, culturali,
storici e sociali, come ambito di intervento comune tra
gli operatori economici e gli altri soggetti che agiscono
sul territorio, avviene attribuendo il massimo valore strategico
al rapporto con la pubblica amministrazione.
La nascita di un ente associativo per la promozione del
territorio non va però vista come avvio di un processo
esaustivo di tutti i fermenti e i contributi che da più
soggetti e da più zone possono venire per l’apprezzamento
del territorio comunale.
L’estensione dell’area di influenza dell’ente
associativo promozionale è graduale ed è mirata
non ad uniformare ma ad esaltare le differenze e le rispettive
vocazioni dei quartieri e delle zone commerciali.
È evidente che nel mix di azioni che traducono in
operatività la missione di un ente quale “Vignola
Grandi Idee” emergano i continui tentativi di allargare
la base associativa, sulla spinta di un’accresciuta
credibilità. Ciò non deve però rappresentare
una rinuncia a interpretare anche un ruolo di riferimento
e di servizio rivolto ad operatori e ad altre espressioni
aggregative non associate alla compagine promozionale centrale.
Né, d’altra parte, la stessa attività
di elaborazione e proposta di un piano di marketing urbano
può avere quale unico riferimento l’ente promozionale
costituito.
Tale premessa è importante per chiarire come vadano
valorizzati tutti i tentativi finalizzati ad attivare nuove
risorse umane ed economiche attorno al tema della promozione
cittadina.
Il presente piano di marketing urbano, pur avendo come riferimento
organizzativo costante l’Associazione Vignola Grandi
Idee, non rinuncerà, quindi, ad esaminare altre realtà
zonali o settoriali non ancora interessate dallo sviluppo
dell’ente promozionale.
Tra le relazioni pubbliche da sviluppare, sarà data
particolare attenzione al rapporto con il sistema bancario
locale, finalizzandolo anche all’entrata delle banche
come nuovi partner associativi dell’ente promozionale.
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