Il
cocktail promozionale “Vignola che Passione”
Tra i progetti promozionali destinati ad accompagnare in
modo duraturo la vivacizzazione commerciale della città,
il progetto “Cocktail” sperimentato in forma
organizzativa embrionale nel corso della “Festa dei
Ciliegi in Fiore” anno 2001 (e denominato “Cocktail
della Fioritura”) ha già ottenuto un buon successo,
coinvolgendo circa una ventina di esercizi pubblici vignolesi.
A differenza di altri progetti esclusivamente finalizzati
ad un riscontro promozionale, nella versione vignolese l’idea
viene allargata ad obiettivi di solidarietà.
L’evoluzione del progetto prevede le seguenti soluzioni
organizzative:
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Il progetto viene
condiviso con un importante sponsor industriale locale,
produttore di ingredienti per i pubblici esercizi. Tale
partner interviene come finanziatore del piano di comunicazione
e come consulente per l’ideazione della bevanda
sotto il profilo dei contenuti nutrizionali ed organolettici.
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L’iniziativa
viene rilanciata a scadenza indefinita.
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Il progetto coinvolge
il numero più elevato di esercizi pubblici locali
ed è anche finalizzato alla promozione di questo
settore.
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Il progetto viene
supportato da un adeguato piano di comunicazione mirato:
conferenza stampa; locandina, cornice da banco in plex,
con tasca dispenser per coupon e opuscoli. La visibilità
del progetto è quindi assicurata da un più
efficace display espositivo proposto ai banchi di ciascun
esercizio e da una campagna di informazione veicolata
anche attraverso il periodico dell’Amministrazione
Comunale. La distribuzione del cocktail è sempre
accompagnata dalla diffusione di materiale promozionale
cittadino, di cui gli esercizi pubblici convenzionati
saranno sempre riforniti.
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Il cocktail assume
una valenza promozionale per la Città di Vignola,
si rifà al colore del prodotto tipico per eccellenza
(il rosso) e viene ribattezzato “Vignola che Passione”.
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A differenza delle
modalità previste nella prima edizione, caratterizzata
da un volume distributivo ridotto, la quota di incasso
per unità di prodotto da destinare a iniziative
solidaristiche viene sensibilmente abbassata (es: 200
lire) e comunque calcolata in eccedenza rispetto al
prezzo ottimale di vendita. L’ente o.n.l.u.s.
beneficiario viene designato di anno in anno.
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Annualmente, ad
esempio in occasione delle festività natalizie,
si tiene la cerimonia per la consegna del contributo
raccolto con la vendita del cocktail.
Una variazione sul tema promozionale
proposto con il cocktail “Vignola che Passione”
prevede il famigerato abbinamento tra il rosso “ciliegia”
ed il rosso “Ferrari”.
Diversi commentatori locali attivi nella promozione del
territorio, sostengono infatti che il potenziale “Ferrari”
in termini di capacità attrattiva sui mercati del
turismo specializzato va ben oltre la capacità di
assorbimento delle iniziative prodotte o realizzabili nell’ambito
del capoluogo, come città natale dell’ ”Ingegnere”
e del Comune di Maranello. Tale valutazione risente anche
del perdurare di un macroscopico sotto-utilizzo delle opportunità
promozionali indotte dalla presenza della Ferrari sul nostro
territorio provinciale.
Si dice allora che Vignola, sede di club Ferrari, attiva
nelle celebrazioni rievocative del mito, non distante da
Modena e da Maranello, generatrice di un prodotto assimilabile
sotto il profilo dei riferimenti cromatici e simbolici al
sangue “rosso” del cavallino possa a pieno diritto
inserirsi nel circuito promozionale legato alla Ferrari.
In quest’ottica il cocktail promozionale della Città
di Vignola potrebbe allora ridefinirsi “il rosso della
passione” nel tentativo di collegare nell’immaginario
collettivo i rossi “simboli” della ciliegia
e della Ferrari, nell’ambito di un più ampio
progetto promozionale integrato.
In questo caso, il piano di comunicazione del progetto sarà
evidentemente mirato a catturare l’attenzione di quegli
utenti specializzati che si avvicinano al territorio modenese
a caccia di tutto quello che direttamente o indirettamente
riguarda il fenomeno Ferrari.
Gli eventi tradizionali vignolesi che si rifanno alla cultura
agricola e al prodotto ciliegia ritornano, allora, al centro
dell’attenzione del progetto promozionale integrato
attraverso il loro inserimento in un più ampio circuito
provinciale destinato a toccare non solo i luoghi storici
della vicenda ferrarista ma anche il territorio vignolese,
terra ugualmente “rossa” e ricca di impulsi
sanguigni.
A sua volta Vignola dovrà essere capace di organizzare
momenti collaterali a tema Ferrari nell’ambito dei
propri eventi tipici.
Il messaggio è allora che a Vignola ci si viene per
assaggiare le ciliegie, per degustare il cocktail “rosso
della passione” (ovviamente corredato da coupon, cartoline
e gadget e da quant’altro risulti utile ad enfatizzare
l’immaginario gemellaggio tra ciliegia e Ferrari)
e in definitiva per completare un tour modenese che trova,
appunto, nel rosso il tema conduttore.
Ancora una volta, vanno evidenziate a fini del successo
di questo tipo di progetti le funzioni di agenzia di incoming
e quindi la verifica degli strumenti disponibili in questo
settore (Modena Tour – Settore Turismo del Comune
di Vignola – Ufficio Stampa e Comunicazione) ma anche
lo sviluppo di percorsi da poco iniziati come l’avvicinamento
di Vignola alla “Borsa delle 100 Città d’Arte”
che consente nella sezione apposita (workshop) il contatto
diretto con numerosi tour operator internazionali. |