Un’ulteriore
linea di impegno progettuale viene dedicata allo studio
di interventi di sviluppo del sistema comunicativo e segnaletico
urbano a valenza commerciale e turistica. Tale capitolo,
parte integrante del piano di marketing urbano, offre alcune
indicazioni correlate agli altri obiettivi di valorizzazione
commerciale e turistica, in relazione a:
- l’analisi dei percorsi commerciali
preferenziali
- la valorizzazione del sistema dei parcheggi
- la valorizzazione delle eccellenze storiche
e architettoniche
- il sostegno alle attività economiche
tipiche e tradizionali
- il piano di comunicazione dei grandi
eventi
Segnaletica agli
accessi cittadini
L’opportunità di intervenire sul sistema segnaletico
agli accessi della città è motivata da due
sostanziali considerazioni:
la prima è relativa a valutazioni in ordine all’efficacia
dell’attuale apparato segnaletico in termini di visibilità,
aggiornamento, stato manutentivo degli impianti, corretta
posizione. In questo ambito gli interventi suggeriti si
limitano a incoraggiare il ripristino o l’ulteriore
miglioramento di messaggi informativi che rientrano nell’ordinarietà
di una classica segnaletica urbana direzionale.
Si può constatare, in questo senso, come i pannelli
informativi e riepilogativi del sistema dei parcheggi posti
nel Piazzale di Corso Italia e all’accesso della città
per chi proviene dalla direzione di Modena (in Via Plessi,
in prossimità dello Stadio) risultino poco efficaci
soprattutto sotto il profilo della loro collocazione, che
li rende scarsamente leggibili agli occhi dell’automobilista
in transito su strade entrambe a forte scorrimento, che
non consentono fermate nei punti interessati dalla stessa
segnaletica.
Il sistema segnaletico per l’orientamento ai parcheggi,
pur evidenziando interessanti esperienze di integrazione
informativa con diversi strumenti di comunicazione cartacei
(guide, programmi di manifestazioni, ecc. che riportano
lo schema numerato delle aree adibite alla sosta ecc.) risulta
pressoché ininfluente rispetto all’obiettivo
di una distribuzione ordinata e mirata delle soste.
Può risultare opportuno, allora, un ulteriore potenziamento
dell’informazione cartacea sui parcheggi (sempre integrata
con informative a carattere turistico e promozionale) accompagnata
dalla installazione di nuovi impianti segnaletici di tipo
non riepilogativo, ma mirati su aree di sosta specifiche
e “strategiche”.
In questo senso, si può constatare come all’accesso
dalla direzione di Bologna risulti scarsamente segnalato
il parcheggio di Via Zenzano e come presso lo stesso parcheggio
non siano adeguatamente enfatizzati i messaggi di invito
alla passeggiata verso Piazza dei Contrari.
Si può evidenziare come non venga colta l’opportunità
di segnalare l’accesso allo stesso parcheggio di Via
Zenzano all’incrocio tra via Battisti e Via “Al
Panaro” per coloro i quali non abbiano colto il primo
invito, prima del ponte, o per chi, provenendo da Corso
Italia si accinga a ripercorrere la cintura urbana per un
secondo tentativo di sosta, con maggiore disponibilità
ad alternative di parcheggio anche più decentrate.
Pur ritenendo sicuramente utili interventi mirati a potenziare
la segnaletica tradizionale negli ambiti segnalati, si ritiene
che in ottica di marketing urbano gli interventi segnaletici
dovrebbero caratterizzarsi anche in termini di innovazione
dei messaggi informativi enunciati.
Sotto questo profilo, alcuni concetti innovativi da introdurre
nella segnaletica si possono rifare a tre aspetti non di
poco conto rispetto alle aspettative e alle successive scelte
operate dal visitatore destinato a riceve il messaggio:
- il primo attiene al costo o alla eventuale
gratuità dei parcheggi;
- il secondo alla comunicazione dell’esistenza
di “centri commerciali naturali”;
- il terzo, a messaggi di sostegno emozionale
corredati agli inviti a passeggiate su itinerari storici
e romantici.
Tradotto in proposte operative,
rispetto alle situazioni oggettive precedentemente evidenziate,
si prospettano le seguenti soluzioni (da sottoporre ovviamente
alle procedure di fattibilità tecnica):
Sulla strada che proviene da Zocca e da Savignano, subito
prima del ponte sul Panaro, a destra (es.: utilizzando il
palo in cemento, porta lampione, di fronte al distributore
di carburanti IP), installazione a bandiera di un pannello
segnaletico ben visibile (anche in termini dimensionali)
che inviti alla sosta (lunga) presso il parcheggio Zenzano,
riproducente il seguente messaggio:
400 mt. a destra 
PARCHEGGIO GRATUITO PER IL CENTRO STORICO
CENTRO COMMERCIALE NATURALE |
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Il pannello a sviluppo orizzontale
potrebbe recare alle due estremità i marchi istituzionali
della Città di Vignola e di “Vignola Grandi
Idee”.
Lo stesso tipo di comunicazione potrà essere ripetuta,
sia pure in forme e dimensioni meno eclatanti, all’incrocio
tra Via Battisti e Via Al Panaro.
Giunto al parcheggio di Via Zenzano, il visitatore si trova
nella posta di partenza per l’itinerario urbano. È
in questo momento, quindi, che i messaggi ricevuti potranno
influenzare positivamente l’approccio alla visita
della città antica e in generale del centro urbano.
Per dare completezza ad un quadro ambientale, urbanistico
e dei servizi auspicabile per la zona Zenzano, occorrerebbe
avvicinarsi a temi che attengono a piani di carattere insediativo
che forse esulano dai compiti di un piano di marketing urbano
operativo. Non ci si può esimere però, anche
marginalmente, dal proporre due considerazioni:
la prima relativa al bisogno di una risistemazione complessiva
dell’area a parcheggio che ne favorisca l’armonizzazione
da un lato con gli aspetti ambientali (siamo sulle rive
del Panaro, in uno scenario non indifferente sotto il profilo
paesaggistico, se si tiene conto della vicinanza degli insediamenti
urbani) e dall’altro con l’avvio del percorso
storico che da subito si presenta con edifici caratteristici
e di pregio.
Il riordino del parcheggio, ma anche dell’itinerario
che attraverso il tunnel (con soluzioni che favoriscano
il superamento di questa “barriera psicologica”)
lungo il breve sentiero e la scalinata che introduce a Piazza
dei Contrari (già peraltro richiamati nei documenti
di programmazione urbanistica) è quindi preliminare
ad ogni altra considerazione circa il ruolo di servizio
e di introduzione alla città che l’area può
esercitare.
Un’ulteriore arricchimento sotto il profilo dei servizi
potrebbe essere rappresentato dalla presenza di un pubblico
esercizio – tipo chiosco – a supporto sia del
parcheggio sia della fruizione della “spiaggetta”
sul fiume. Presso il chiosco verrebbero distribuite le guide
di Vignola oltre a materiale promozionale specifico (es.:
Collana “Stagioni e Colori”).
Tornando, invece, agli aspetti di comunicazione, una o più
installazioni segnaletiche, questa volta a palina e a sviluppo
verticale, dovrebbero sostituire il semplice e riduttivo
segnale turistico
CENTRO STORICO  |
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per introdurre alla
città antica attraverso un messaggio più completo:
PASSEGGIATA
A VIGNOLA ANTICA
Fossa castellana
Piazza dei Contrari
Visita al Castello
Visita alla Scala a Chiocciola del Barozzi
Centro Storico
Visita alle strade tematiche
delle vie Barozzi, Bonesi e Soli
Centro Commerciale Naturale |
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Analogo pannello potrebbe
essere posto all’accesso di Via Garibaldi, lato Corso
Italia.
Il verde nell’arredo urbano
Un breve cenno alla funzione del verde nell’arredo
urbano è utile a sottolinearne l’importanza
sotto il profilo del miglioramento della cornice estetica
del centro urbano.
Con particolare riguardo alle zone di accesso alla cittadina,
vanno individuati gli ambiti interstiziali adatti alla presenza
di composizioni arbustive e floreali che sottolineino l’immagine
di una Vignola armonicamente inserita in un favorevole scenario
ambientale e paesaggistico.
Il tema dell’arredo florovivaistico stimola frequenti
richiami e proposte che da diversi angoli di analisi si
rifanno comunque al concetto di un’irrinunciabile
attenzione di Vignola al maquillage del proprio paesaggio
urbano.
Nelle proposte di intervento, colte nel confronto quotidiano
con amministratori e commercianti, si legge anche il tentativo
di individuare anche le “forme di gestione”
del verde urbano (inteso, in questo caso, non come dotazione
di parchi e giardini ma come arredo di aiuole, porzioni
di suolo marginali, ambiti di risulta conseguenti al riordino
della viabilità, degli incroci o delle piste ciclabili).
In questo senso si individuano negli stessi operatori economici
i soggetti che volontariamente potrebbero curare la manutenzione
degli apparati floreali e nelle imprese florovivaistiche
i soggetti potenzialmente interessati a utilizzare questi
spazi come occasioni espositive, dimostrative e pubblicitarie,
a supporto delle proprie attività.
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